Una giornata trubuto a Trieste per il genio di Giorgio Gaber

Foyer
[img_assist|nid=26424|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Il capoluogo giuliano Trieste ricorda Giorgio Gaber, artista che con la città ha avuto un rapporto di reciproco affetto e d’intesa, basti pensare ai moltissimi suoi spettacoli ospitati sul palcoscenico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: ben 33 repliche, a partire dal debutto triestino nel 1970, con un recital che lo vedeva impegnato al fianco di Mina, fino ai grandi successi, Il signor G, Anni affollati, Io se fossi Gaber, Il teatro canzone, Un’idiozia conquistata a fatica, spettacolo con cui l’artista, nel 1998, salutò per l’ultima volta la gremita platea del Politeama Rossetti. Martedì 2 febbraio 2010, la città di Trieste – fra le prime in Italia – intitola al nome di Giorgio Gaber un punto rilevante della città, un tratto del Viale XX Settembre adiacente al Politeama Rossetti, sede dello Stabile regionale. Quel tratto si chiamerà Largo Giorgio Gaber: il Comune di Trieste, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Gaber, in occasione della intitolazione promuove una giornata-tributo al grande artista milanese, che nel territorio regionale aveva radici profonde. Il programma della giornata è stato presentato in conferenza stampa – l’1 febbraio alle ore 11 al Politeama Rossetti – alla presenza del Presidente del Teatro Stabile regionale Paris Lippi, del direttore Stefano Curti e di Mario Valdemarin. Anna Maria Castelli e Gianni Gori, rispettivamente protagonisti e autore del nuovo spettacolo di produzione, ora al suo esordio Un giorno in arancione. La giornata gaberiana avrà inizio alle ore 18, con l’evento centrale: la cerimonia d’intitolazione di Largo Giorgio Gaber. All’esterno del Politeama Rossetti, la cerimonia si terrà alla presenza del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, della Senatrice Ombretta Colli, dell’Assessore alla Toponomastica e Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Paris Lippi, del direttore dello Stabile Antonio Calenda, si  terrà la cerimonia di intitolazione. La cerimonia sarà impreziosita da alcuni momenti spettacolari, omaggio al genio di Gaber: Maddalena Crippa e Anna Maria Castelli si esibiranno rispettivamente in due brani dei loro spettacoli in scena la sera stessa allo Stabile e gli Oblivion presenteranno Tutto Gaber in 5 minuti. Dopo la cerimonia, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si farà cornice di tre importanti tributi a Giorgio Gaber: alle ore 19[img_assist|nid=26425|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=640] nel foyer principale del Politeama Rossetti sarà infatti inaugurata la mostra – messa a disposizione dalla Fondazione Giorgio Gaber – Qualcuno era... Giorgio Gaber. Successivamente sarà la volta di due importanti e raffinate proposte teatrali: nella sala maggiore del politeama alle 20. 30 avrà inizio lo spettacolo E pensare che c’era il pensiero di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato magistralmente da Maddalena Crippa, diretta da Emanuela Giordano. La produzione è  Tieffe Teatro Milano. Alle ore 21 invece, alla Sala Bartoli, avverrà un debutto assoluto: si tratta del songspiel di Gianni Gori Un giorno in arancione, nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, messinscena a cura di Luciano Pasini, che vede protagonisti un attore amato come Mario Valdemarin e Anna Maria Castelli: sarà la sua raffinata voce ad accompagnarci lungo le tappe musicali (che toccano grandi momenti della musica d’autore italiana, compreso un prezioso omaggio a Girogio Gaber) di un viaggio interiore emozionante ed attuale. La mostra Qualcuno era... Giorgio Gaber La Mostra – messa a disposizione dalla Fondazione Gaber – offre una ricostruzione completa e rigorosa della carriera dell’artista, attraverso 42 pannelli con immagini grafiche e fotografiche, stralci di recensioni, interviste, video e dichiarazioni dello stesso Gaber. L’ingresso sarà libero e aperto in orario di spettacolo. La mostra resterà al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per due settimane. Stagione Teatrale 2009-2010 – altri percorsi Martedì 2 febbraio 2010, ore 20:30 Politeama Rossetti, Viale XX Settembre, 45 - TRIESTE E pensare che c'era il pensiero d Giorgio Gaber e Sandro Leporini con  Maddalena Crippa Una produzione Tieffeteatro Stabile di Innovazione, Fondazione Giorgio Gaber Biglietti: interi da 16.00 € a 29 €; ridotti da 13:00 € a 24 € Stagione Teatrale 2009-2010 – altri percorsi Sala Bartoli del Politeama Rossetti, Viale XX Settembre, 45 - TRIESTE Dal 2 al 7 febbraio 2010, ore 21:00 Domenica 7 febbraio, ore 17:00 Un giorno in arancione di Gianni Gori con Mario Valdemarin Anna Maria Castelli – voce Simone Guiducci - chitarra acustica Marco Cremaschini – tastiere Musiche: Umberto Bindi, Piero Ciampi, Paolo Conte, Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Bruno  Lauzi, Gino Paoli, Ivano Fossati Una produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Biglietti: interi da 16.00,  ridotti 13:00 €   Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia tel. 0403593511 info@ilrossetti.it www.ilrossetti.it