Treviso e la Giornata internazionale del volontariato

Volontariato
TREVISO - Il 5 dicembre ricorre la Giornata internazionale del volontariato, istituita nel 1989 dall'Assemblea delle Nazioni Unite: anche nella Marca, dove, secondo un recente studio condotto dalla Provincia e dalla Consulta provinciale del volontariato, le associazioni sono 4.398 (tra profit e non profit), si è voluto ricordare questo importante appuntamento, dedicato quest'anno in particolare a giovani e famiglie. "Lo scopo è far riflettere sul valore dell'essere volontari, cioè cittadini attivi e responsabili, come precisa la Carta dei Valori, in stretta collaborazione con le istituzioni e gli altri soggetti del territorio, per rispondere ai bisogni delle persone",  ha sottolineato Giovanni Grillo, presidente del Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso, nel corso della conferenza stampa organizzata stamattina da Coordinamento e Provincia presso la sede di quest'ultima, a cui hanno preso parte anche il presidente della Provincia Leonardo Muraro e l'assessore provinciale alle Politiche sociali Barbara Trentin. "La Giornata del volontariato è un momento importante e celebriamo anche il centenario della nascita dello scoutismo - ha dichiarato Leonardo Muraro - Tanti sono i giovani che partecipano a una associazione storica che ancora oggi mutua i valori cristiani della solidarietà e del vivere assieme. Non posso che ringraziare il mondo del volontariato una risorsa importante per il nostro territorio. Ricordo che nella Marca il 35% delle persone è dedita al volontariato in diversi ambiti, contro il 20% in ambito nazionale. Questo è un chiaro segnale di civiltà che esportiamo anche fuori dai confini della nostra provincia. E' importante sottolineare l'importanza del gioco di squadra, una rete di associazioni di volontariato da far lavorare in diversi ambiti educativi (dalla rieducazione nelle carceri, al sostegno ai malati, anche quelli terminali). Ho chiesto all'assessore Trentin di mettere in piedi un progetto per creare un gruppo di sostegno di chi rimane ferito negli incidenti stradali e soprattutto alle famiglie, che spesso si trovano sole ad affrontare il dramma, da realizzare assieme al volontariato". "Volontariato e scout. Un legame stretto e di gran valore su cui in una giornata come quella di oggi dobbiamo riflettere attentamente - ha dichiarato la Trentin - L'esempio che portano è senz'altro positivo: il donarsi agli altri, il vivere assieme agli altri superando le distinzioni culturali, etniche, come esempio positivo in alternativa al bullismo. Lo scoutismo è senz'altro un movimento di valore sociale e per questo deve essere sostenuto dalle istituzioni". "L'appuntamento del 5 dicembre è ormai diventata una realtà consolidata, e non solo a livello provinciale. Una giornata che offre più spunti di riflessione in particolare sul futuro del volontariato, che deve organizzarsi pensando proprio al domani. Tra le attività organizzate quest'anno, non a caso, anche un'esperienza di teatro solidale in cui sono i giovani gli attori principali che declinano le loro idee di solidarietà. Nella mattinata, infatti, si è svolto un altro importante appuntamento, che ha coinvolto numerosi studenti delle scuole superiori della Marca, rassegna di teatro solidale, "Teatrando Valore: i giovani mettono in scena il volontariato". Si sono susseguite le rappresentazioni teatrali che i ragazzi hanno preparato nel corso dell'anno scolastico 2006/2007 nell'ambito del Laboratorio Scuola e Volontariato (in tutto sono stati oltre 4.000, 253 classi, 32 istituti superiori), tutte incentrate su tematiche sociali. Con il concorso abbiamo voluto ricordare la presenza degli scout (sono 8.000 in Provincia di Treviso) e il percorso di queste organizzazioni. Ringrazio tutti i volontari trevigiani che lavorano in silenzio a sostegno di chi ha bisogno" ha dichiarato Grillo. Durante la conferenza non è mancato un momento riservato ai giovani, protagonisti della Giornata del volontariato nella Marca, con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico "Centenario dello scoutismo", incentrato sul tema dei campi estivi e indetto dal Centro di servizio per il volontariato e rivolto ai giovani scout della provincia. Per la sezione "lupetti e coccinelle" è stato premiato lo scatto di Letizia Rossi, "Unite nel Signore", per la categoria "guide e esploratori" il riconoscimento è andato a "Campo Alvise" di Eleonora Girotto, per la sezione "scolte, rovers e capi" infine è stato premiato Albero Ranzato, autore delle immagini intitolate "Mani" e "Festeggiamenti". Un ulteriore premio è stato poi assegnato all'unità che ha inviato il maggior numero di foto, la "S. Pelagio - Gruppo TV 3". Dopo la conferenza, Trentin, Grillo, un rappresentante degli scout trevigiani e un rappresentante degli studenti che hanno partecipato al Laboratorio Scuola e Volontariato  (iniziativa del Coordinamento per promuovere nelle suole secondarie del territorio la cultura della solidarietà e della gratuità) hanno preso parte alla trasmissione di Antenna Tre Nordest "Ore 13"  durante la quale hanno spiegato quali siano i bisogni e le prospettive del Terzo settore locale. [img_assist|nid=11154|title=|desc=|link=none|align=right|width=300|height=225]E questa sera gran finale alle 20 presso la sala polivalente in piazzale Capitello a Vidor: tutti i volontari trevigiani si riuniranno per brindare insieme alla solidarietà, rinnovando il proprio impegno a favore degli altri e della società. Con l'occasione saranno resi noti i risultati della raccolta fondi dello scorso 11 novembre, "Frutto di un sostegno sociale", volta a sostenere la costruzione di case alloggio da parte della Fondazione "Il nostro domani" Onlus, per l'accoglienza di persone affette da handicap nella fase del "dopo di noi".