Premio Lucchetta 2010:: annunciati i vincitori

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TRIESTE - Sono stati annunciati, martedì 13 luglio, nel corso di una conferenza stampa, dal direttore di Raiuno, Mauro Mazza, i vincitori dell'edizione 2010 de  Il Premio Luchetta. Alla conferenza erano presenti, fra gli altri, il presidente della Regione FVG Renzo Tondo, e il presidente della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo per i bambini vittime della guerra.

Con il reportage Piccoli Schiavi, dedicato allo sfruttamento del lavoro minorile nello stato indiano del Tamil Nadu, trasmesso sa Retequattro, Alfredo Macchi vince il Premio Giornalistico Internazionale Marco Lucchetta 2010, sezione Tv. Il reportage di Macchi, inviato dall'India, testimonia la realtà dei bambini abbandonati per strada o impegnati come schiavi nelle fabbriche di riso o in quelle di mattoni.

Nella sezione quotidiani e periodici vince la gioirnalista Viviana Mazza del "Corriere della sera", con l'articolo Delara, la ragazzina pittrice che l'Iran manda al patibolo, cronaca della feroce condanna a morte in Iran della ragazza. La storia di una giovane iraniana impiccata per essersi assunta la responsabilità di un omicidio compiuto invece dal suo fidanzato, e quindi per proteggerlo in quanto (all’epoca dei fatti) minorenne. Ma l'Iran, pur avendo ratificato la Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia, punisce come adulti i bambini a partire dai 15 anni e le bambine dai 9.

Il Premio Dario D'Angelo per la stampa europea va a Nina Lakhani, che ha testimoniato per "The Indipendent On Sunday" la prodigiosa campagna di registrazione delle nascite lanciata dall'organizzazione internazionale Plan. The 40 million children who just didn't exist (Quaranta milioni di bambini che non esistevano), pubbicato su The Independent on Sunday, ha portato alla luce un problema sconosciuto: 40 milioni di bambini che ufficialmente non esistono e che una campagna umanitaria sta cercando di individuare e riportare alla vita normale in 32 paesi del mondo.

Alla gioirnalista di France 2, Dorothee Ollieric, il Premio Speciale Luchetta 2010 per il miglior reportage sul tragico sisma di Haiti, Les enfants esclaves en Haiti è il titolo del servizio che documenta le condizioni di vita drammatiche dell'infanzia ad Haiti nei mesi successivi al terremoto. Il reportage ha raccontato le storie dei 300.000 bambini schiavi nell'Haiti dopo il terremoto. Il Premio Luchetta ha considerato doveroso istituire quest’anno un riconoscimento per gli inviati e le redazioni che hanno tenuto viva l’attenzione sulle conseguenze del catastrofico sisma, e sulle condizioni di vita in un Paese così duramente provato.
 
Roberto Carulli di Rai Sport, vince il Premio Alessandro Ota per le migliori immagini televisive con il servizio Angola 2010, un calcio al passato (servizio di Carlo Paris) stato trasmesso da TG1/TV7, TG2 Dossier e TG3 Agenda del Mondo, e alla vigilia dei mondiali ha raccontato l'effetto liberatorio che tra i giovani africani, specie dell'Angola, ha il gioco del calcio.

E infine il free lance ArmandO Dadi, per la foto pubblicata dal "Corriere della Sera" che documenta un intenso momento dopo il terremoto dell'Aquila, vince il Premio Milan Hrovatin per la migliore immagine fotografica. Nello scatto Nonno consola i nipoti immagine pubblicata dal Corriere della Sera, è raffigurato un nonno che tra le macerie del terremoto dell'Aquila, nei primi campi rifugiati, cerca di rasserenare i suoi giovanissimi nipoti.
 
Dal 2004 ad oggi, sono oltre un migliaio le firme del giornalismo internazionale che hanno voluto “fare tappa” al Premio Luchetta, istituito a ricordo della troupe Rai composta da Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D'Angelo, e del cineoperatore Rai Miran Hrovatin, su iniziativa della Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra, in collaborazione con la RAI. Un Premio giornalistico che si è confermato “internazionale” per la capacità di raccontare, da ogni latitudine del mondo, le realtà di disagio, di violenza e di sopraffazione in cui versa l’infanzia minacciata dai conflitti, dagli scontri etnici, da emarginazione e povertà.

A presiedere la rinnovata giuria del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, organizzato da Leonardo e Servizi Comunicazione, è da quest’anno il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, affiancato dal Presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia Maarten van Aalderen, dal direttore di Sky Tg-24 Emilio Carelli, dai direttori del TG1 Augusto Minzolini, del TG2 Mario Orfeo, del TG3 Bianca Berlinguer e della TGR Alberto Maccari, dal direttore del TG5 Mediaset Clemente J. Mimun e dal curatore di Terra! Il settimanale di approfondimento del TG5 Toni Capuozzo, dai direttore dei quotidiani Il Piccolo Paolo Possamai, Messaggero Veneto Andrea Filippi e Primorski Dnevnik Dusan Udovic, e dai giornalisti Sergio Canciani, corrispondente Rai da Mosca, Angela Buttiglione, Pino Aprile e Fulvio Molinari, segretario della giuria.

I vincitori del Premio Luchetta 2010 saranno premiati in occasione della VII Serata speciale I Nostri Angeli, in programma mercoledì 21 luglio come sempre in piazza Unità, a Trieste. A condurre la serata, ripresa e trasmessa sabato 24 luglio da Raiuno, sarà anche quest’anno il giornalista Lamberto Sposini: come sempre, il Premio Luchetta offrirà una vivacissima festa dell’informazione, con personalità di spicco del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo.
 
Info:  www.premioluchetta.it

www.fondazioneluchetta.org