L'Archivio Storico: quattro interpretazioni

Dal 16 settembre al 5 novembre 2010

Con la prima mostra della serie Carte Blanche intitolata L'Archivio Storico: quattro interpretazioni, UniCredit Group lancia una rete di spazi espositivi, gli Studio: una nuova formula ideata dal Gruppo per dare risalto alle opere di giovani talenti italiani e degli altri Paesi in cui il Gruppo opera.

Gli UniCredit Studio, ospitati all'interno delle Agenzie UniCredit Banca, hanno una funzione diversa e complementare alle acquisizioni e alla Collezione d'arte istituzionale del Gruppo, perche' intendono dare sostegno ad autori emergenti non ancora rappresentati da gallerie private e a giovani curatori, offrendo loro la prima grande occasione di esordio. Nella loro attività gli Studio saranno in costante dialogo con musei, istituzioni, accademie, centri di formazione e in particolare con i partner culturali del Gruppo tramite il progetto UniCredit & Art, che esprime l'impegno nelle arti visive in Italia e a livello internazionale.

Carte Blanche e' il titolo che contrassegna sia le mostre, gli incontri e le presentazioni in programma negli Studio, sia la collana di cataloghi nata per dare visibilità ai progetti di ricerca e sperimentazione, i cui autori avranno appunto "carta bianca" in questi spazi espositivi.

L'esposizione L'Archivio Storico: quattro interpretazioni, curata da Francesca Pagliuca, inaugura il primo UniCredit Studio e vuole rileggere con occhi nuovi il passato del Gruppo, collegandolo alla ricerca portata avanti dai giovani artisti.

Quattro giovani autori – Riccardo Beretta, Ludovica Carbotta, Mirko Smerdel, Cosimo Veneziano – sono stati invitati a realizzare nuovi lavori elaborando e reinterpretando il materiale dell'Archivio Storico del Gruppo, seguendo specifici filoni di ricerca, legati a temi forti dell'identità aziendale: dalla metafora della banca come albero, ricorrente nella stampa finanziaria, all'organizzazione del lavoro e alle sue trasformazioni per effetto delle innovazioni tecnologiche (in particolare quelle avvenute nel Centro Elettrocontabile di Via Prati, Milano), fino ad un'analisi dello sviluppo del logo e di motivi iconografici ricorrenti nell'immaginario dell'azienda.

Una rielaborazione di forte impatto su chi ha vissuto questo passato: "Per me, che ho iniziato a lavorare nel Credito Italiano sul finire degli anni Ottanta e sono profondamente legata a questa storia, e' davvero emozionante vedere l'evoluzione del Gruppo attraverso i loro occhi nelle interpretazioni nate dall'incontro con il materiale d'archivio rielaborato in quattro differenti ricerche artistiche – racconta Antonella Massari, Responsabile Group Identity and Communications di UniCredit Group. "Questa mostra ci aiuta a ricordare quello che siamo stati. La nostra identità, come attori del cammino compiuto dalla banca, ha le radici nella memoria, dunque nella capacità di riconoscerci tutti in un percorso comune, che e' nostro e unico".

La mostra e' corredata da Carte Blanche #1, prima uscita dei quaderni di UniCredit Studio. A metà strada tra catalogo e rivista da collezione, la pubblicazione si avvale in ogni numero di contributi trasversali, riguardanti sia l'arte contemporanea, sia le tematiche specifiche affrontate nelle singole mostre. Questo primo quaderno presenta un saggio di Giampietro Morreale e Francesca Malvezzi (Archivio Storico UniCredit) sulle immagini utilizzate nella comunicazione bancaria del Credito Italiano, dal Primo Dopoguerra agli anni Ottanta, con un ricco corredo iconografico.

Scheda Evento

Location:
Spazio Trento c/o Palazzo Firmian, Via Galilei 1 - TRENTO
A cura di:
Francesca Pagliuca
Orario:
da lunedì a venerdì 8.30 - 16.30