Medhat Shafik - Samarcanda

Dall'11 febbraio al 12 marzo 2011

Il progetto espositivo propone una serie di opere su carta dal titolo Samarcanda (crocevie di culture), che rimandano direttamente alla mostra Archetipi, le origini del futuro, attualmente esposta alla Fondazione Le Stelline di Milano.
Dopo le ultime personali a palazzo Forti a Verona, alla Rocca di Umbertide e in Sant' Agostino a Pietrasanta, incentrate sopratutto sul suo lavoro installativo, questa mostra, curata dal noto critico Arturo Carlo Quintavalle, focalizza il ritorno alle origini di segni che caratterizzano il suo linguaggio.
Il mondo poetico di Shafik, egiziano che da molti anni vive e lavora in Italia, rappresenta la perfetta integrazione tra mondo Nord Africano ed europeo e prende corpo grazie all’uso di materiali, sabbie, garze, carte, pigmenti che rimandano fortemente alla sua terra d’origine, tuttavia, la sua pittura è estremamente vicina al mondo europeo contemporaneo e ai movimenti del Novecento artistico contemporaneo: l’informale, l’Espressionismo astratto, il gruppo Cobra e l’Arte Concettuale e l’Arte Povera.
Medhat Shafik é nato in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive e lavora in Italia. Diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dagli anni '80 partecipa con successo a molte rassegne artistiche. La sua consacrazione arriva nel 1995, quando alla Biennale di Venezia curata da Jean Clair, il Padiglione Egitto da lui rappresentato - con altri due connazionali - viene premiato con il Leone d’Oro delle Nazioni dalla giuria presieduta da Arturo Carlo Quintavalle.
 

Scheda Evento

Location:
Galleria Ghetta,Streda Rezia 59 - Ortisei (BZ)
Tel.:
0471796557