Marco Di Giovanni - Nord. L'abisso originario

Dal 12 maggio al 30 agosto 2011

"Non mi interessa niente di quel che viene dopo l´abisso originario o al di sotto delle distanze siderali."

É con questa frase che Marco Di Giovanni presenta il suo progetto "NORD"che trova realizzazione in tre mostre personali: “Nord- Le distanze siderali” alla Galleria Galica, Milano “NORD

- L’abisso originario” alla Galleria Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

Nella personale “NORD- L’abisso originario” alla galleria Antonella Cattani, Marco Di Giovanni esplora l’origine dell’universo allontanandosi dalla concezione classica di spazio e tempo, partendo invece dalla mitologia norrena, passando attraverso la narrativa di Asimov, fino ad arrivare alle ultime ricerche di fisica teorica.

La mostra si apre con l’ installazione del Ginnungagap che, secondo la mitologia nordica, corrisponde alla voragine primordiale, agitata da misteriose energie che hanno dato vita all’universo.  Altra fonte di ispirazione è il capolavoro di Isaac Asimov "Trilogia della Fondazione" che narra le vicende di intere generazioni nell’arco di molti secoli, dilatando così a dismisura i confini dell’universo conosciuto.

Marco Di Giovanni, affascinato dai misteri dell’astronomia, ha infine orientato la sua ricerca artistica interpre- tando quei corpi celesti -definiti buchi neri- che sembrano non rispondere ad alcuna legge fisica teorizzata dall´uomo. 

La mostra si rivela come una continua “fuga” dalla percezione di spazio e di tempo come mostrano anche i disegni eseguiti sull’agenda dell’artista stesso; non ci sono appuntamenti e contingenze legate alla vita di tutti i giorni ma idee di infinito nascoste nel caos apparente di cieli stellati o elementi naturali. 

Indagando l´idea del mito ed una sua definizione l’artista ha realizzato il terribile martello del dio Thor, titolando così l´opera: "Mjölnir, tra l´incudine è il martello". Nel non-sense linguistico l´atto del martello che batte sull´incudine implode per rimanere eterno ed immanente nel pesantissimo oggetto d´acciaio fuso, pronto per essere ancora una volta brandito con furore dal più forte degli dei. 

Il mito si manifesta vivo ed attuale nella performance sonora che avrà luogo durante l’inaugurazione. Ymir, nelle vesti di un impeccabile contrabbassista classico alla ricerca degli intervalli musicali che sono alla base della musica Wagneriana, sarà il gigante originario che, dal profondo della terra, farà vibrare lo spazio 

della galleria. La manifestazione contemporanea del dio Thor, performance a conclusione dell’inaugurazione, è per l´artista un moderno biker che, lasciate le sue spoglie terrene (ovviamente un giubbotto di pelle nera e stivali da motociclista) e l´inseparabile motocicletta, odierna versione del martello, si eleva rarefatto sulle nostre teste, all´addiaccio per rimirare le stelle.  Che siano piccoli disegni o lamiere di ferro calandrate, centinaia di cartoncini impilati o mura sbrecciate, dispositivi ottici o vibrazioni sonore, quintali d´acciaio fuso o effimere presenze, comunque sia la meta rimane una sola, che non è né ora né qui. 

Scheda Evento

Location:
Antonella Cattani Contemporary Art, Rosengartenstrasse 1a - BOLZANO
Tel.:
0471981884