Human Rights? 2011

Inserito nella Settimana Europea delle Democrazie Locali voluta dal Consiglio d’Europa, nel contesto della Campana della Pace di Rovereto (Trento), Human Rights? 2011 è l’evento artistico internazionale che parla dei diritti umani e della loro violazione.
L’evento, patrocinato dal Consiglio d’Europa e da Amnesty International, è tra gli eventi della
Settimana Europea delle Democrazie Locali quale segnale forte per parlare di questo difficile
argomento. “HUMAN RIGHTS?” aderisce alla 7^ Giornata del Contemporaneo AMACI. 8 ottobre 2011

La compagnia “L’aereoplanino ad elastico” accoglie l’invito di “Spazio-Tempo Arte”, partecipando ad un’iniziativa che pone al centro l’importanza dei diritti umani. La mostra sarà aperta a partire dal 17 settembre, presso la sede della Compagnia in via Della Terra a Rovereto.
Luisa Bifulco, Sabrina Bottura, Lara Cannistra’, Edgar Caracristi, Maurizio Cesarini, Cristina Di
Cristina, Nicolas Dorosz, Ornella Falavigna, Maurizio Frisinghelli, Anna Maria Gaio, Roberto
Lorenzini, Mary Molinari, Pierluigi Negriolli, Walter Salin, Angelika Steffens, Paola Zaltron,
tutti insieme, pronti ad esplorare il delicato problema della privacy, una violazione dei diritti dell’uomo subdola, mai rumorosa, ma non meno deprivante di azioni più vistose o violente, ponendo altresì l’accento sul sacrosanto diritto degli uomini ad un’esistenza decorosa.

Il 10 dicembre 1948, viene proclamata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: per la prima volta nella storia dell'umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo.
Ognuno di noi, per il solo fatto di essere nato, gode dei diritti sanciti nella Dichiarazione.
Ognuno di noi, indipendentemente dal luogo nel quale è nato e vive, gode di questi diritti.
Ognuno di noi ha diritti civili, politici, sociali, economici, culturali. Ognuno di noi è uguale agli altri.
È sempre così?
In HUMAN RIGHTS? gli artisti parlano dei diritti umani. Il titolo semplice e diretto, senza giri di
parole, esprime il concetto fondamentale che deve accompagnare l'esistenza di tutti.
In questo evento vengono toccati argomenti scomodi, complessi e di denuncia, che vadano a
pungolare la coscienza di tutti coloro che, godendo appieno dei propri diritti, non pensano a tutte le persone che vedono i loro calpestati ogni giorno.
L'evento vuole quindi smuovere le coscienze, volendo fortemente uscire dai luoghi comuni che
l'abuso dei termini porta con sé: parlare di diritti umani è diventato talmente frequente, che lo stesso termine “violazione dei diritti umani” si è svuotato di significati e ormai ci tocca solo da lontano quando ne sentiamo parlare, senza realmente entrare nella nostra testa.

Il modo più immediato di riprendere quella coscienza, indispensabile per essere realmente parte di un sistema che rispetti i diritti di tutti, è vedere con gli occhi tutto quello che gli artisti hanno da dire. Le immagini vanno a infilarsi nella memoria in maniera così immediata e così forte, che tutti coloro che la visiteranno ne usciranno più consapevoli ed emotivamente coinvolti.
Parlare dei diritti umani significa quindi per gli artisti “tirare fuori” molte idee che in altri eventi non possono trovare lo spazio adeguato. HUMAN RIGHTS? vuole essere un segnale forte per tutti gli artisti e per tutti coloro che la visiteranno.
La città di Rovereto ospita sul Colle Miravalle la grande Campana dei Caduti, Maria Dolens,
intuita e voluta dal sacerdote roveretano don Antonio Rossaro all’indomani della Grande Guerra
come simbolo imperituro di condanna del conflitto, di pacificazione delle coscienze, di fratellanza fra gli uomini, di solidarietà fra i popoli. Realizzata col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale, suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre 1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.
In tutti questi anni ha fatto sentire alta la sua voce suonando ogni sera i cento rintocchi di ammonimento alla vita e alla pace.
Uomini di Stato, Presidenti ed Ambasciatori unitamente a cittadini di ogni Nazione, le hanno reso omaggio e continuano a sentirla come voce della propria coscienza. Ben ottantaquattro Nazioni hanno esposto il loro vessillo intorno a Maria Dolens, nome di battesimo della Campana stessa, lungo il Viale delle Bandiere e sulla Piazza delle Genti, a testimoniare, anche visibilmente, la fedeltà ad un messaggio, ad una sorta di “Patto della Pace”.
Il 18 gennaio 1968, con decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, nasce quale
ente morale la Fondazione Opera Campana dei Caduti. Nelle finalità della Fondazione particolare attenzione è rivolta all’educazione delle nuove generazioni, alla cultura della pace, della non-violenza e dei diritti umani.

L'evento viene organizzato con la Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto, che porta con sé
una filosofia e una storia densa di significati legati al rispetto dei diritti umani e che ha accolto il progetto espositivo con grande entusiasmo.
L'inaugurazione dell'evento è il 17 settembre 2011. Durante la serata di sabato 17 settembre saranno organizzate performance artistiche. Ulteriori eventi saranno organizzati durante l'intero fine settimana e i successivi, anche durante il sabato mattina per i bambini e i ragazzi delle scuole.
Durante l'evento verranno organizzate conferenze sul tema dei diritti umani, con una visione
particolarmente attenta ai progetti promossi dalla Fondazione Campana dei Caduti. Durante il periodo espositivo Spazio-Tempo Arte organizzerà visite guidate 

Scheda Evento

Quando:
Dal 17 settembre al 16 ottobre 2011
Location:
Fondazione Opera Campana dei Caduti, Colle di Miravalle - Rovereto (TN)