Arsenale. Opere grafiche dalla collezione di Museion

Dal 1° luglio al 6 novembre 2011

Sono più di trenta gli artisti presenti nella mostra “Arsenale. Opere grafiche dalla collezione di Museion”, curata da Andreas Hapkemeyer. L’esposizione offre una panoramica sul disegno dagli anni ‘60 ad oggi ed è articolata in due sezioni: al Museion di Bolzano e nella residenza Lanserhaus di Appiano. La mostra intende mettere in dialogo diverse posizioni di artisti provenienti da Austria, Germania, Italia e America, esposti nella sezione di Appiano, con opere di artisti altoatesini, in mostra a Museion. Arsenale è un viaggio attraverso il disegno contemporaneo e illustra la sua evoluzione: da tecnica “funzionale”, preparatoria o accompagnatoria dell’opera d’arte, il disegno si è infatti affermato, dalla metà degli anni Novanta, come forma espressiva autonoma. I lavori esposti sono declinazioni del disegno nelle sua accezione più contemporanea – disegno con tecniche come la fotografia, la fotocopia e il fumetto o con procedimenti di stampa insoliti. Molti dei lavori in mostra si aprono alla letteratura, all’architettura e alla performatività.

Sono presenti però anche opere che tradizionalmente associamo al concetto di grafica come acqueforti e incisioni. Il filo conduttore della sezione di Appiano è sostanzialmente il fenomeno internazionale del language in art, che per molti anni ha guidato la politica di acquisizioni di Museion. Le opere in mostra al Lanserhaus rappresentano un ulteriore contesto artistico per i lavori di artisti altoatesini esposti a Museion. La serie Untitled dell’americano Raymond Pettibon (1953, Tucson USA) o le Column dell’artista svedese Öyvind Fahlström (1928 São Paulo, Brazil - 1976 Stoccolma, Svezia), ad esempio, mettono in evidenza il concetto di fumetto nel disegno - aspetto questo presente anche nelle opere di Marcello Jori (1951, Merano, I), esposto a Museion. Il disegno inteso come narrazione si ritrova sia nelle opere del sudafricano William Kentridge (1955 Johannesburg, Sudafrica) che in quelle di Gotthard Bonell (1953, Trodena, I) o Markus Vallazza (1936, Ortisei, I). La compenetrazione tra immagine e testo accompagna l’imponente serie Veränderung durch Bewegung, 2006 di Heinz Mader (1953, Bressanone, I), i 10 Kalender 1973-1981, 1973-1981 di Berty Skuber (1941, Bolzano, I) in mostra al museo, come la serie di inchiostri su carta Ein Monat (Februar 1974), 1974 di Hanne Darboven (1941,Monaco, D - 2009, Amburgo, D) esposti presso Lanserhaus. La grafica può venire considerata come una tecnica “fragile”.

Opere monumentali come Untiteld (Arsenale) 2007 di Philipp Messner (1975, Bolzano) a Museion e l’installazione Untitled (colored patterns under green light), 2000, di Matt Mullican (1951, Santa Monica USA) ad Appiano contraddicono questa affermazione. Serialità e accumulazione caratterizzano entrambe i lavori. Il nucleo esposto a Museion illustra anche la storia della collezione museale dagli anni ‘90. Le acquisizioni di disegni in quegli anni ha consentito, con mezzi limitati, di entrare in possesso di nuclei di opere più ampi e perciò rappresentativi – oltre ad attenuare l’impatto del problema, sempre molto sentito in un museo, degli spazi di deposito. Ma soprattutto il disegno emerge come mezzo espressivo fresco, che risente meno della pressione di creare qualcosa di “significativo”. In questo senso “Arsenale” è da considerare in relazione all’imponente mostra sulla collezione di Museion “-2+3. Stefano Arienti Massimo Bartolini. La collezione di Museion” esposta in contemporanea al quarto piano del museo. “Con Arsenale abbiamo voluto non solo rendere accessibile una parte più fragile e intima della collezione, ma diffonderne al tempo stesso la grande attualità e indiscussa autonomia”- così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.

A cura di Andreas Hapkemeyer Artisti in mostra nella residenza Lanserhaus di Appiano: Francis Alÿs (1959 Anversa, B), Günter Brus (1938 Ardning, A), Hanne Darboven (1941 Monaco, D – 2009 Amburgo D), Öyvind Fahlström (1928 San Paolo, Brasile – 1976 Stoccolma, Svezia), Lucio Fontana (1899 Rosario, Argentina – 1968 Comabbio, I), Peter Friedl (1960 Oberneukirchen A), Hamish Fulton (1946 Londra, UK), Franz Graf (1954 Tulln, A), William Kentridge (1955 Johannesburg, Sudafrica), Edoardo Landi (1937 S. Felice sul Panaro, I), Christine Meisner (1970 Norimberga, D), Matt Mullican (1951 Santa Monica, USA), Oswald Oberhuber (1931 Merano, I), Claudio Parmiggiani (1943 Luzzara, I), Raymond Pettibon (1953 Tucson, USA), Walter Pichler (1936 Nova Ponente, I), Gerhard Rühm (1930 Vienna, A). Artisti in mostra a Museion: Gotthard Bonell (1953 Trodena, I), Julia Bornefeld (1963, Kiel, D), Gianpietro Carlesso (1961 Bolzano, I), Arnold Mario Dall’O (1960 Lana, I), Marcello Jori (1951 Merano, I), Erich Kofler-Fuchsberg (1957 Naturno I), Annemarie Laner (1956 Campo Tures, I), Heinz Mader (1953, Bressanone, I), Brigitte Mahlknecht (1963 Bolzano, I), Manfred A. Mayr (1952 Coldrano, I), Philipp Messner (1970 Norimberga, D), Carmen Müller (1955 Bressanone, Italia), Christian Reisigl (1954 Bolzano, I), Hubert Scheibe (1964 Bolzano, I), Peter Senoner (1970 Bolzano, I), Berty Skuber (1941 Bolzano, I), Paul Thuile (1959 Bolzano, I), Markus Vallazza (1936 Ortisei, I).

Scheda Evento

Location:
Museion, Via Dante 6 - BOLZANO