Paolo Rumiz presenta Il bene ostinato alle Generali di Trieste

TRIESTE – È per il forte legame del Cuamm con il Friuli Venezia Giulia, oltre che per il rapporto personale di Paolo Rumiz con la sua città, che Il bene ostinato fa tappa a Trieste per l’incontro con il grande pubblico, dopo le prime presentazioni di Milano, Vicenza e Padova.

L’appuntamento è per mercoledì 6 aprile alle 18, presso la Sala Baroncini delle Assicurazioni Generali. Ad affiancare Rumiz ci saranno Paolo Possamai e il dr. Giorgio Pellis, volontario triestino di Medici con l’Africa Cuamm.

L'incontro tra Medici con l’Africa Cuamm e Paolo Rumiz è la scintilla da cui nasce il nuovo libro dello scrittore triestino in libreria dal 23 Marzo con I Narratori - Feltrinelli. Un’avventura quella del Cuamm che da oltre sessant’anni si irradia nel mondo attingendo alla solidarietà  di volontari, gruppi e istituzioni provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Sono 56 i volontari di Medici con l’Africa Cuamm originari del Friuli Venezia Giulia, di cui 15 dalla Provincia di Trieste, inviati negli anni in Africa, in diversi paesi tra cui Angola, Kenya, Uganda, Mozambico e Tanzania. E sono molte le istituzioni e i gruppi locali che sostengono il lavoro del  Cuamm per il diritto alla salute dei più vulnerabili. Tra questi, in prima linea, c’è l’Associazione Bambini del Danubio con l’importante sostegno al progetto di Riabilitazione della maternità e della sala parto dell’ospedale di Lui, in Sud Sudan. Da ricordare anche l’Azienda Giacomello Spa che sostiene i progetti Cuamm dal 1998, i Rotary dell’area di Udine con supporto all’ospedale di Chiulo in Angola  e la Parrocchia S. Anna di Gorizia con un gruppo di famiglie impegnate da dieci anni in donazioni mensili a favore dei progetti Cuamm.
Di recente si è avviata anche una collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia.

Il bene ostinato è la storia dei 'profeti' di oggi, i punti emergenti di un volontariato italiano di cui non si scrive, il nucleo di un altruismo che alberga negli stessi territori dell'egoismo antistranieri. È la storia di una pattuglia di medici italiani, inquadrati nella più brillante e meno nota – mai discussa – delle nostre Organizzazioni non governative, Medici con l'Africa Cuamm.
I "Medici con l'Africa" del Cuamm (Collegio Universitario Aspiranti e Medici Missionari) si spendono dal 1950 per il diritto fondamentale alla salute e l'accesso ai servizi sanitari. Il Cuamm oggi è presente in sette paesi: Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Sudan, Tanzania e Uganda. L'incontro tra il Cuamm e Paolo Rumiz è la scintilla da cui nasce questo libro. C'è uno scrittore-viaggiatore che si innamora del progetto, parte per l'Africa e osserva un'altra Italia in azione. Si sofferma sulle donne e sugli uomini – non solo medici – che con le famiglie decidono di vivere e lavorare nei villaggi e nelle città dove opera il Cuamm. Quali sono le loro storie? Come è cambiata la loro vita? Qual è la radice del loro impegno? È l'occasione per indagare e raccontare un mondo poco conosciuto, composto da singolari emigranti, professionisti che si sradicano dall'Italia con le proprie famiglie per trapiantarsi in contesti disagiati, spesso pericolosi, sempre impegnativi.
Sono storie particolari, a volte uniche, che connettono il Nord e il Sud del mondo. E forse aprono una strada al futuro.

Acquistando “Il bene ostinato” è possibile sostenere l'attività di Medici con l'Africa Cuamm supportando la campagna per l'accesso gratuito al parto e la cura del neonato e salvando una mamma e il suo bambino in 15 ospedali dell'Africa.

Mercoledì 6 aprile 2011, ore 18:00

Sala Baroncini delle Assicurazioni Generali in Via Trento 8

Paolo Rumiz presenta Il bene ostinato (I Narratori - Giangiacomo Feltrinelli editore)

Intervengono Paolo Possamai e il dr. Giorgio Pellis, volontario triestino di Medici con l’Africa Cuamm