Gian Mario Villalta vince il Premio Viareggio – Rèpaci 2011 per la poesia

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Un riconoscimento che premia l’ultima opera dell’autore, la raccolta di poesie Vanità della mente (Mondadori), caratterizzata da un’ampia varietà di temi: Gian Mario Villalta, infatti, affida a questi versi tracce di realtà legate all’esperienza e alla riflessione, raccontando l’amore e le gioie domestiche della festa, osservando il paesaggio nel suo mutare, schiudendo il dolore legato agli affetti, esprimendo un acuto senso di pietà per la sorte crudele che è talvolta riservata ai piccoli animali. Della terna finalista dell’edizione 2011 del Premio letterario Viareggio – Rèpaci per la Poesia facevano parte, con Gian Mario Villlalta, anche Paolo Lanaro e Anna Maria Carpi. La premiazione avverrà durante la Cena di Gala presso il Bagno Balena di Viareggio venerdì 26 agosto, nell’ambito della ottantaduesima edizione del Premio Viareggio-Rèpaci per l’assegnazione dei premi ai libri vincitori nelle sezioni Narrativa, Poesia e Saggistica.

Gian Mario Villalta (1959, Pordenone) ha esordito come poeta, presentato da Antonio Porta nel 1986. I suoi testi lirici sono pubblicati in plaquette, riviste e antologie. Altrettanto intensa la sua attività di studioso e di critico. Con Stefano Dal Bianco ha curato il Meridiano Le poesie e prose scelte di Adriano Zanzotto. Nell’ambito della narrativa e saggistica ha pubblicato Tuo figlio (2004), Vita della mia vita (Mondadori 2006) e Padroni a casa nostra. Perché a Nordest siamo tutti antipatici(Mondadori, 2009). La poesia, terreno che Gian Mario Villalta ha praticato sin dai primi esordi letterari, è anche uno dei leit motiv primari di pordenonelegge, il festival che Gian Mario Villalta dirige dalla prima edizione 2000, affiancato dai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet: i percorsi di poesia di pordenonelegge da sempre rappresentano una vera eccellenza della prestigiosa manifestazione letteraria, una sorta di festival nel festival. «Lo scambio di esperienze, i legami profondi ed estesi che esistono fra poeti nel Triveneto, così come a livello nazionale e internazionale, sono un patrimonio prezioso che il festival ha voluto capitalizzare e promuovere, in questi anni -  spiega Villalta –  Proprio a testimonianza di quanto pordenonelegge crede nella poesia, si è voluto non limitare l’attenzione ai pochi giorni del festival, ma semmai consolidare rassegne anche preesistenti, come “La voce della poesia”, e inventarne di nuove, come l’annuale “Festa di poesia della città”». Pordenone, dunque, come una città letteraria a tutto campo, che ha espresos nomi importanti per la narrativa nazionale degli ultimi anni, da Mauro Covacich a Tullio Avoledo, da Federica Manzon a Simone Marcuzzi, inclusi gli stessi Villalta e Garlini.

Nell’orizzonte di pordenonelegge 2011, in cartellone quest’anno dal 14 al 18 settembre, la poesia propone innanzitutto, a cura di Roberto Galaverni, due straordinari appuntamenti con uno sfondo tematico dedicato a Paesaggi con meraviglia, protagonista Giampiero Neri, nella cui poesia la memoria è un riaffiorare di dettagli che aggiungono sempre nuovi pezzi alla ricostruzione di una vicenda, di una storia; seguito da I poeti e la città, con Alberto Bertoni e Umberto Fiori, per un confronto delle rispettive letture di Giovanni Giudici e Camillo Sbarbaro. Theresia Prämmer, studiosa di poesia di lingua tedesca e italiana, traduttrice, proporrà i poeti della scena berlinese, con la partecipazione di due dei protagonisti: Daniel Falb e Steffen Popp. Una delle migliori voci della poesia attuale, Anna Maria Carpi, presenterà il volume riassuntivo della sua opera in versi. La poetessa e scrittrice Laura Pugno presenta Violeta Medina, poetessa cilena, che da diciassette anni risiede a Madrid, dove si è messa in luce con i suoi recital-performance, diventando una delle voci di riferimento della scena spagnola. E poi, da mercoledì 14 alla domenica, le consuete serate alla Vecchia Tipografia Savio, dove si ascolteranno i poeti Fabio Franzin, Francesco Tomada, Marco Munaro, Sebastiano Aglieco, Pierluigi Cappello, Antonella Bukovaz, Antonella Sbuelz, Azzurra D’Agostino, Mario Santagostini, Antonio Riccardi, Roberto Cescon, Mary B. Tolusso, Laura Pugno, Giampiero Neri, Umberto Fiori, Flavio Santi, Alberto Bertoni, Tiziano Broggiato, Piero Simon Ostan – un piccolo festival di poesia dentro il grande respiro di pordenonelegge. L’attenzione del festival alla poesia è realizzata con la collaborazione di Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole.