Binding Memories apre l'appendice goriziana del FilmForum Festival 2013

ConSequenze

GORIZIA - Si apre giovedì 14 marzo, con una straordinaria serata di cinema intitolata Binding memories, la 20^ edizione del Gorizia FilmForum Festival, come sempre chiamata a raccogliere il testimone della prima fase organizzata a Udine.

La 20^ edizione del festival a Gorizia ospita l'annuale Spring School incentrata sul rapporto fra Cinema e arti visive contemporanee. La questione proprietà intellettuale, focus dell'edizione 2013, sarà esplorata nel passato della storia del cinema e nel presente delle arti visive contemporanee durante i workshops di Film Heritage e Visual Arts, e si calerà poi sul versante delle nuove tecnologie (dai videogiochi, al fumetto, ai social networks) e sulla mappatura  delle pornografie nazionali di Brasile, Inghilterra ed Est Europa nell'ottica di processi di transnazionalizzazione dell'audiovisivo nei workshops di Post-cinema e Porn Studies. Saranno molti gli appuntamenti che, per dieci giorni, renderanno Udine e Gorizia la frontiera piu' avanzata della cultura audiovisiva in Europa.
 
Spicca decisamente la serara inaugurale, Binding memories - ricuciture di memorie in programma giovedì 14 marzo al Kinemax di Gorizia (dalle 21), promossa da Accademia Europeista del Fvg ed Eurochannel, alla presenza dei registi di Serbia, Bosnia e Slovenia. Per l’occasione è previusta la prima italiana del documentario bosniaco My Lost Generation di Vladimir Tomic, vincitore di vari premi in Europa, e  la prima regionale di a Letter To Dad del serbo Srdjan Keca, Best Balkan Documentary 2012. Ad aprire la serata verra' proiettato il documentario 'Moja meja' sulla storia del confine tra Gorizia e Nova Gorica di Nadja Veluscek e Anja Medved e a seguire una selezione di corti da tutti i Paesi balcanici a cura di Eurochannel, curati da  giovani registi trentenni che esplorano storie molto personali.
 
Fra gli ospiti più attesi di questa sezione il provocatorio regista Roee Rosen, vincitore della 67^ Mostra del Cinema di Venezia 2010 – sezione orizzonti con Out”- Tse, una docufiction al confine fra cinema horror, rappresentazione erotica e riflessione politica. il noto cineasta israelo-statunitense sara’ protagonista di una serata omaggio nella sezione Spring School di Gorizia.

E vanno segnalate le serate omaggio per artisti come la siculo-berlinese Rosa Barba (giovedì 15 marzo) creativa icona delle arti visive, e per i registi indipendenti Jack Smith e Paolo Gioli, di target erotico- sofisticato e provocatorio. Nell’ambito dei Porn studies, imperdibile lunedì 18 marzo l’appuntamento con la play director inglese Anna Span, prima regista hard inglese donna, nome notissimo in patria, protagonista di talk show e opinionista molto seguita. Anna Span, classe 1972, laureata in belle arti e cinematografia e con un'insolita carriera politica alle spalle, possiede una sua casa di produzione specializzata in porno per donne, è una delle registe del cosiddetto filone porno-femminista ed è inoltre considerata la migliore regista adult britannica.
Nell’ambito della sezione dedicata al cinema italiano di ricerca, a cura del critico cinematografico Roy Menarini, quest’anno sono previste due serate di proiezioni, mercoledì 20 marzo (Kinemax Gorizia, dalle 21), protagonisti due noti gruppi italiani indipendente, Flatform e Zimmerfrei.

Info: FilmForum Festival 2013
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