1o.11 rassegna di arte contemporanea

1o.11 rassegna di arte contemporanea -  VII edizione

Dall'8 al 30 gennaio 2011

Nell'ambito delle iniziative che si svolgono nell’ultimo mese dell’anno a Cervignano del Friuli, un appuntamento oramai consueto è quello con l’arte. Gli eventi ideati dal Circolo ARCI n.a. Cervignano e promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli, fanno parte di un progetto titolato ARTE A/E CONFRONTO che prevede l’inaugurazione, nello stesso periodo, di una Rassegna di arte contemporanea e una mostra monografica. Una rassegna pensata fin dal suo inizio, nel 2004, per avvicinare i cittadini dei centri minori all'arte contemporanea. Una mostra monografica con l’obiettivo di omaggiare i grandi artisti del ‘900 della nostra Regione. Nel confronto si intende stimolare e sviluppare nel visitatore un maggiore spirito critico nella convinzione che la pluralità sia l’unico strumento di conoscenza e di indagine del mondo.
Il progetto 2010.2011 propone l’arte contemporanea in relazione al Maestro Aldo Colò, con una mostra che, attraverso una ventina di pezzi, si concentra sul Paesaggio e sulla Natura morta per restituire al pubblico lo sguardo inedito sul mondo naturale dell’artista.
Il 12 dicembre l’inaugurazione di “Tra paesaggio e natura morta, lo sguardo inedito di Aldo Colò” sarà preceduta dalla presentazione al pubblico di 1o.11 rassegna di arte contemporanea.
Una settima edizione modificata nelle sue consuete vesti di arte pubblica e ridimensionata nella quantità di opere e luoghi di intervento a causa della difficoltà di reperire fondi pubblici e privati, ma che miracolosamente sopravvive alla chiusura grazie soprattutto al sostegno del Comune di Cervignano, che, nonostante paghi come gli altri enti locali il prezzo più alto delle scelte governative in fatto di tagli alle risorse finanziarie, ritiene importante e prioritario operare al fine di evitare di disperdere quel patrimonio di idee e di competenze faticosamente costruito in questi anni.
Del resto siamo nei giorni in cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ammonisce: “Non è certo attraverso la "mortificazione della cultura" che si risana il bilancio in tempi di crisi”. Siamo nei giorni degli scioperi dei lavoratori del cinema, del teatro, dei direttori dei musei e dei siti archeologici, degli organizzatori di mostre, manifestazioni ed eventi culturali.
I promotori, condividendo le ragioni delle proteste, presentano quindi al pubblico 1o.11 rassegna di arte contemporanea curata dallo storico dell’arte Fulvio Dell’Agnese e dall’artista Orietta Masin, ideatrice dell’iniziativa, che nel corso degli anni ha portato nelle piazze e nelle vie della città addobbata a Natale, installazioni e sculture di artisti noti ed emergenti.
Questa edizione per forza di cose si interroga sulle modalità della propria presenza nel contesto urbano, dove la realizzazione di interventi artistici di dimensioni proporzionate agli spazi è divenuta inconciliabile con le risorse economiche a disposizione, e propone, non senza debiti di ispirazione nei confronti di altri positivi esperimenti condotti in Regione, di concentrare in pochi punti simbolici della città, il Palazzo Municipale, il Piazzale del porto e
Borgo Fornasir, la consueta modalità di azione installativa e di invitare nel contempo gli artisti che espongono nella Cancelleria del Castello di Sopra di Strassoldo a proporre opere accompagnate dal suggerimento visivo o dalla proiezione progettuale di un loro possibile tradursi in termini “monumentali. Interventi “visionari” che alterano il paesaggio urbano e mutano l’immaginario di chi è solito attraversarlo. In un solo caso il progetto, volto a una collocazione pubblica ma in interni, ha direttamente assunto forma concreta in un video ideato e realizzato per la trecentesca Chiesa di Santa Maria in Vineis di Strassoldo
Una delle caratteristiche peculiari della rassegna è di proporre un continuo confronto anche all’interno dell’evento medesimo, invitando artisti affermati ed emergenti, giovani e di maggiori esperienze, capaci di inscenare una dialettica di grande efficacia e stimolo. Gli artisti invitati dai curatori in questa settima edizione, con relativi spazi espositivi, sono:
Con gli EVENTI A LATERE la rassegna nel corso degli anni si è aperta a diverse discipline artistiche, quali la musica, il teatro, la letteratura diventando loro stessi un mezzo per favorire la crescita culturale di un individuo.
Per l’edizione 2010.2011 i promotori si sono posti due obiettivi.
Coinvolgere praticamente ed emotivamente, all’interno di una “parentesi” della rassegna, la nuova generazioni di bambini che grazie al LABORATORIO DI IMMAGINAZIONE URBANA curato dall’ Associazione Kallipolis, avrà la possibilità di ideare e costruire una propria Città Ideale. L’associazione triestina, che utilizza gli strumenti della pianificazione territoriale e delle metodologie della progettazione partecipata per migliorare la vivibilità nei contesti urbani, tra le loro attività organizza laboratori creativi che hanno lo scopo di sensibilizzare giovani e adulti sulle tematiche ambientali e di sviluppo sostenibile al fine di attivare la cittadinanza a essere protagonista della città in cui vive, dei suoi spazi pubblici e delle sue strade. La Città Ideale sarà esposta presso la Cancelleria accanto alle opere degli artisti invitati.
Con il secondo evento collaterale, invece, si intende valorizzare anche tramite l’approfondimento di una tecnica millenaria un diverso e più completo approccio all’arte attraverso L'ARTE DEL FONDERE, una visita guidata presso la Fonderia d'arte di Luciano De Tommaso a Trivignano Udinese.

Si ringrazia la Regione Friuli Venezia Giulia per il sostegno e il Comune di Cervignano del Friuli per il fondamentale contributo. Si ringraziano per la disponibilità le contesse Gabriella Williams di Strassoldo e Ombretta Strassoldo. E per la collaborazione l’Azienda Borgo Fornasir, ARCI Sandro Pertini, ANPI Cervignano, AUSER Cervignano, Pro Loco di Strassoldo.

Scheda Evento

Location:
Castello di Sotto, Via Dei Castelli 22, loc. Strassoldo - Cervignano del Friuli (UD)
A cura di:
Fulvio Dell’Agnese, Orietta Masin
Tel.:
043193093